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Strutture e lavoro

Strutture Arredamento, Strumenti e Norme di Sicurezza

I locali della comunità devono essere conformi alle norme strutturali e alle condizioni di sicurezza.

L'ordine e l'igiene sono elementi caratterizzanti il processo rieducativo.Gli ambienti delle Comunità coordinate si qualificano per tino stile sobrio ed essenziale in conformità al progetto di vita di riferimento.

Così pure l'arredamento.

La dotazione strumentale é conforme ad un tenore di vita dignitoso entro una visione "ecologica" della esistenza personale e dell'ambiente nel quale la persona é inserita.


Attività Lavorativa e Qualificazione Professionale Ripresa degli Studi

Il lavoro é parte integrante dell'esperienza comunitaria, allo stesso modo degli interventi di psicoterapia, delle proposte culturali o delle attività ludico sportive.

L'insieme delle attività inerenti la vita comunitaria assume un valore terapeutico ed edlicativo.

Durante l'esperienza comunitaria l'attività lavorativa ha carattere prevalentemente non strutturato e svincolato da finalità specificamente produttive. Diversamente, il lavoro é finalizzato all'acquisizione di competenti abilità sia riguardo a compiti di conduzione quotidiana della casa sia riguardo allo svolgimento di specifiche attività manuali e lavorative all'interno di un programma educativo.

Nel caso in cui il Programma della Comunità Terapeutica preveda una specifica attività lavorativa nella fise di reinserimento, il lavoro acquisisce i ritmi e le caratteristiche della normale attività finalizzata alla produzione.

In tale caso il lavoro deve essere adeguatamente retribuito e svolto nella osservanza della legislazione vigente (compreso, oltre alle norme di sicurezza, il pagamento degli oneri previdenziali e assicurativi).

L'inserimento lavorativo retribuito e assicurato può essere svolto anche all'esterno della Comunità previa convenzione con le realtà produttive nelle quali i giovani sono inseriti.

Le provvidenze economiche percepite dal giovane lavoratore in terapia possono essere contestualmente gestite in tutto o in parte assieme all' educatore con il consenso dell'utente lavoratore al fine di agevolare, al momento opportuno, il suo reinserimento sociale.

Nel caso in cui il programma terapeutico della comunità preveda lo svolgimento di percorsi lavorativi strutturati (in particolare nella fase conclusiva della terapia) esso deve intendersi come parte integrante del progetto di reinserimento e dovrà essere elaborato consensualmente con il giovane ospite, con la Comunità e gli operatori del Ser.T. di competenza.

La qualificazione professionale é perseguita dalla Comunità compatibile mente con i limiti oggettivi imposti dai tempi ristretti, dalle condizioni dei giovani e dalla concomitanza di numerosi altri obiettivi (psicoterapeutici - educativo esistenziali - gestione del tempo libero.)

La comunità tende a promuovere quelle attività lavorative che favoriscono lo svolgimento di attività professionali utili ai fini occupazionali e non siano fine a se stesse.

E' importante agevolare il reinserimento sociale contestualmente all'autonomia economica. Le comunità Covest tendono a scoraggiare il fenomeno di lungo assistenza e di dipendenza istituzionale.

Promuovono altresì corsi o stages finalizzati all'acquisizione di particolari, anche se limitate, specializzazioni tecniche e artigianali.

La comunità Covest persegue l'obiettivo di favorire una adeguata e personalizzata crescita culturale dell'ospite, come strumento di promozione umana e sociale.

In comunità é offerta la possibilità di acquisire quantomeno il diploma di scuola media inferiore, con la frequentazione di corsi scolastici di recupero.

E' promossa e agevolata la ripresa degli studi della scuola dell'obbligo e, se possibile, della scuola media superiore.

La Comunità si fa carico di incentivare iniziative di confronto, dibattito, approfondimento su temi di rilevante spessore culturale e sociale. Promuove l'interazione con l'ambiente esterno e un accorto utilizzo dei media.